Come faccio a non far sbiadire il mio tatuaggio?

Per far durare di più un tatuaggio ci sono delle regole molto semplici e purtroppo poco conosciute. Sono dei trucchetti che partono già da prima di farsi un tatuaggio e che proseguono durante la cicatrizzazione e il post-cura. Seguire i trucchetti vi permetterà, quindi, di avere dei tatuaggi belli, definiti e brillanti, fino alla vecchiaia.

Tattoo Defender riporta in questo articolo alcuni trucchi, ma li potete trovare tutti nella nostra guida specifica:

 

  • Scegli con cura la zona cutanea esatta nella quale far eseguire il tatuaggio. Con lo scorrere del tempo il corpo invecchia: rughe, cellulite, smagliature sono segni tangibili degli anni che passano. Un tatuaggio eseguito su polsi, piedi, caviglie, polpacci (e in misura minore bicipiti e schiena), corre meno rischi di mutare forma e aspetto. Lo stesso non si può dire invece per i tatuaggi eseguiti sulle zone cutanee dei glutei, delle cosce e della pancia.
  • Stai attento al tipo di pelle che hai. Ci sono tipi di pelle, come quelle molto pallide e con molti nei, che in poco tempo perdono la definizione dei bordi del tatuaggio perché hanno una struttura morbida e che tende a modificarsi tra gli strati.
  • Scegli un tatuatore professionista. Se vuoi che il tuo tatuaggio duri a lungo devi assicurarti che il tatuatore utilizzi inchiostri di prima qualità, che rispettino tutti gli standard di sicurezza. Solo questi inchiostri ti assicurano un tatuaggio che durerà nel tempo; nel caso in cui ti affidassi ad un tatuatore improvvisato che utilizza inchiostri scadenti, otterresti l’effetto di avere tatuaggi sbiaditi nell’arco di qualche mese.
  • Scegli colori scuri. Al di là del tipo di inchiostro utilizzato tieni presente che vale il principio per cui più il colore è scuro, più rimarrà scuro. I tatuaggi che usano solo l’inchiostro nero sono quelli che tendenzialmente durano di più. Invece i tatuaggi con colori più chiari (che si usano, ad esempio, per creare un maggior contrasto) come il giallo, l’arancio, il bianco e il rosa, durano la metà del tempo.
  • Evita il cloro. Ci dispiace dire a tutti gli amanti della piscina che il cloro nell’acqua sbianca i tatuaggi. Per questo si consiglia di limitare le nuotate in piscina a tutti coloro che vogliono mantenere nel tempo i colori brillanti del proprio tatuaggio. In ogni caso non rinunciare a recarti in piscina qualche volta se ne avverti la necessità.
  • Mantieni idratata la pelle tatuata. Il tatuaggio è parte integrante del nostro corpo e col passare del tempo cambia forma e aspetto: si dilata, si restringe, si fino ad apparire spento. Col passare degli anni la pelle infatti diventa più secca e il tatuaggio diventa opaco e indefinito nei bordi. L’idratazione è la risposta a questi problemi: una corretta idratazione della pelle tatuata aumenta le dimensioni delle cellule che portano l’inchiostro, così da aumentarne la visibilità dall’esterno. Sintetizzando quindi, più la pelle è idratata, più il tatuaggio è bello e luminoso. Al contrario, se la pelle e secca, screpolata, con grossi strati di cellule morte, il tatuaggio risulterà più opaco e i contorni saranno meno definiti. Un ottimo idratante è la nostra crema INK REVITALIZER.
  • Due nemici dei tatuaggi sono il sole e le lampade abbronzanti. I raggi solari e UV hanno l’effetto di seccare la pelle, creando delle micro lesioni sulla superficie del derma che rendono il tatuaggio meno definito. Per questo si consiglia di esporre il tatuaggio al sole sempre con una crema solare specifica con un alto livello di protezione (vedi a proposito la nostra soluzione “SUNNY SIDE”). Se non si prendono queste precauzioni i risultati porteranno ad avere, a lungo andare, dei tatuaggi grigiastri, spenti e sfocati nei contorni (come accade a molti vecchi bagnini, marinai e operai all’aperto, i quali si sono trovati esposti per lavoro al calore del sole senza creme protettive).