Sopracciglia perfette: makeup o tatuaggio?

Il make up e il tatuaggio sono due trattamenti completamente diversi.
Il make up è qualcosa di momentaneo che si rimuove facilmente ed è indicato se hai già una discreta forma delle sopracciglia o, ancora meglio, se le hai abbastanza folte e vuoi solo definirle meglio. Oltre al trucco classico che tutti conosciamo e che si compone di matite e kit specifici per la zona, il make up “semi-permanente” è invece una ricostruzione con tecniche superficiali quali tintura, henne, extension o stiratura che, sebbene non vengano via con il semplice latte detergente come il trucco, hanno però durate relativamente limitate in quanto vanno ritoccate mensilmente.

Il cosiddetto tatuaggio o trucco permanente (tecnicamente definito “dermopigmentazione estetica”) è indicato invece quando si vuole una soluzione di lunga durata ed è soprattutto adatto se vuoi cambiare forma delle sopracciglia o se le hai molto sottili o asimmetriche.
In entrambe i casi comunque si possono ottenere effetti estremamente naturali.

Ci sono diverse tipologie di tatuaggio alle sopracciglia. Oggi si parla tanto del Microblading (tecnica manuale) in contrapposizione al Dermografo (tecnica con macchina). In realtà sono entrambe equamente valide e si può optare per la cosiddetta “tecnica ibrida” ossia quella che prevede l’utilizzo di entrambe le tecniche. Spetta comunque al cliente indicare quale effetto finale vorrebbe ottenere.

I peli che oggi si riesce a tatuare sembrano veramente “peli” naturali e non più “trattini” spessi, rigidi e tutti uguali. I lavori che si possono svolgere con le tecniche, gli strumenti e le manualità odierne sono davvero iper realistici e in alternativa all’effetto “pelo” si può ricorrere all’ effetto “sfumatura”, tipo matita o ombretto sfumato, ombreggiato sulla pelle tra i peli. Tutto si svolge tramite l’introduzione di pigmenti bioriassorbibili sotto la cute attraverso aghi di diversa forma, spessore e dimensione.

Anche se si chiama “trucco permanente” non vuol dire che duri per sempre! Niente è per sempre, neanche i più grandi amori!
I pigmenti utilizzati devono essere bioassorbibili (come indica la legge). Questo significa che col passare del tempo il nostro sistema immunitario comincia ad eliminarli. Ecco perché vediamo che il colore perde di intensità fino a quasi scomparire. Ed è per questo che il lavoro andrà poi ritoccato ogni 8/10 mesi circa.